La Serbia si interroga sugli aiuti concessi dalla Russia nella sua fuga a Ratko Mladić, ex capo militare dei serbo-bosniaci ricercato dal Tribunale Penale Internazionale per la Ex Jugoslavia (TPIY) dell’Aja. È Miki Rakić, consigliere del presidente serbo Boris Tadić, che confida i suoi sospetti ai diplomatici americani nell’agosto del 2009, come riporta un telegramma ottenuto attraverso Wikileaks e pubblicato da Le Monde.
Nel telegramma si afferma che la Russia non si mostra “aperta” alle domande di supporto della Serbia. “Rakić ci ha detto di aver posto una serie di questioni a proposito dei contatti specifici tra personaggi vicini a Mladić e diplomatici russi, su alcuni viaggi e telefonate verso la Russia effettuate da queste persone, riguardanti a giugno il direttore della FSB (l’ex KGB ndr) Aleksandre Bortnikov, a luglio il consigliere nazionale russo per la sicurezza Nikolai Patrouchev, e più recentemente il capo dell’amministrazione presidenziale, Vladislav Surkov”, come si legge in una cablatura del 3 settempre 2009.
Belgrado assicura di fare ogni sforzo possibile per ritrovare Mladić. A questi sforzi hanno partecipato gli americani: nel luglio 2009, il segretario di Stato Hillary Clinton s’è intrattenuta con il suo omologo olandese, Maxime Verhagen, il cui Paese si oppone a qualsiasi passo della Serbia verso l’Unione Europea, senza prima aver arrestato Mladić. La signora Clinton ha promesso di fornire al suo governo le informazioni circa una missione di recente valutazione del Fedral Bureau of Investigation (FBI) a Belgrado.
Il presidente Borsi Tadić s’è felicitato di questo intervento di specialisti a caccia di fuggitivi, riporta una cablatura del 22 ottobre 2009, dopo essersi incontrato con l’ambasciatore non permanente per le questioni sui crimini di guerra, Stephen Rapp.
“CONTIAMO SULL’AIUTO DEGLI STATI UNITI”
Nel corso dell’intervista, il presidente Tadić ha esplicitato che “coloro che probabilmente nascondono Mladić avevano legami con la criminalità organizzata ed hanno accumulato ricchezze attraverso i profitti della guerra negli anni ‘90”, riporta l’ambasciata, cosa che indica la volontà del signor Tadić per rafforzare la cooperazione nel campo dell’intelligence con gli Stati Uniti.
“Tadić si è detto anche frustrato per il ruolo del Partito Democratico Serbo (DDS), del suo vecchio primo ministro Vojislav Koštunica, circa la dissimulazione di informazioni su Mladić. ‘Credo che abbiano violato le nostre leggi’, ha detto, ‘e quando Mladić sarà arrestato lo dimostreremo’. Riassumendo la sua posizione, Tadić ha detto: ‘Noi contiamo sull’aiuto degli Stati Uniti’.
“LA RUSSIA NON E’ SEMPRE UN PARTNER AFFIDABILE”
Nel settembre del 2009, alla vigilia della visita del presidente russo, Dmitri Medvedev, a Belgrado, l’ambasciata redige un’analisi dettagliata delle relazioni tra la Serbia e la Russia, lontana dallo stereotipo della sottomissione della prima alla seconda. Si sottolineano, in particolare, le divisioni in seno alle autorità serbe su questo tema e le difficoltà di Belgrado nel “trovare il tono giusto” nel confronto faccia a faccia con Mosca.
Boris Tadić ed il suo entourage “vedono un uso continuo del velo russo nel Consiglio di Sicurezza (dell’ONU) ed il sostegno retorico sul Kosovo. (…) E allo stesso tempo, questo gruppo più pragmatico circa le decisioni (da prendere) vedono che la Russia non è sempre un partner affidabile”. Tanto più che i vantaggi dell’integrazione nell’UE sarebbero ben al di sopra di questo collegamento con Mosca, secondo partner commerciale.
Dal 2000, nota l’ambasciata, le società russe hanno investito circa un miliardo di dollari in Serbia…a metà 2009, quando la società petrolifera NIS è stata acquistata da GAZPROM.
Piotr Smolar
Tratto da Le Monde
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4 commenti:
grazie davor per la traduzione !
De nada! Bacioni...
Davor
Il signore che fa le accuse contro il kossovo si chiama Dick Marty (dick martic) e vuole spostare i riflettori dai crimini serbi fatti su tutte le popolazioni dei balcani
uguale la penso io dei criminali albanesi.. dalla dal ponte in poi.. ogni volta che si parla dei crimini albAnesi si toglie l'attenzione a questi per incolpare altre persone
è un'affermazione assurda la tua !
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